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Dermatite: come l’alimentazione può contribuire nella risoluzione

La dermatite è un’infiammazione della pelle che si manifesta con sintomi più o meno invalidanti. Come per ogni patologia, il primo passo da fare è rivolgersi a uno specialista che potrà decidere l’iter clinico migliore a seconda della causa scatenante.

Le cause della dermatite non sono sempre facilmente individuabili, esistono tuttavia dei buoni comportamenti alimentari che, in certi casi, possono aiutare a controllare la malattia, insieme alla corretta detersione e idratazione della pelle con prodotti specifici e medicinali indicati.

Diverse tipologie di Dermatite

Il termine dermatite è generico, esistono infatti diverse tipologie di dermatite a seconda dei fattori che scatenano il disturbo. Per alcune di queste la dieta ha un ruolo fondamentale:

  • – La Dermatite atopica non contagiosa, può essere causata da: freddo o sostanze irritanti (come la polvere), detergenti aggressivi, tessuti sintetici o di lana, inquinanti ambientali e situazioni di stress. Si presenta con pelle arrossata secca e pruriginosa. Nei neonati e nei bambini piccoli compare più frequentemente sul viso, mentre in quelli più grandi sulle pieghe del gomito e delle ginocchia e attorno a occhi e bocca. Quando c’è il sospetto che un alimento possa causare una reazione anomala, occorre rivolgersi a uno specialista allergologo, sottoporsi ai test diagnostici del caso, e solo a quel punto eliminare temporaneamente quel cibo, per poi re-introdurlo gradualmente nella dieta secondo le indicazioni di un nutrizionista. Se, dopo averlo assunto nuovamente, la dermatite ricompare, allora l’alimento andrà probabilmente escluso, ma seguendo attentamente le indicazioni dello specialista.
  • – La Dermatite seborroica si presenta di solito sul cuoio capelluto, con forte infiammazione, comparsa di macchie rosse, desquamazione e prurito intenso. Non è escluso che possa coinvolgere anche ascelle, genitali esterni, viso e orecchie. Spesso il fattore scatenante è dato da un fungo del genere Malassezia, anche se le cause specifiche non sono ancora del tutto state stabilite. Questa tipologia di dermatite si amplifica con un’alimentazione ricca di grassi animali e zuccheri. Quindi consiglio di seguire una dieta povera di cibi lievitati, latte, latticini e derivati, cibi grassi in genere, cibi piccanti e bevande alcoliche.
  • – La Dermatite erpetiforme è strettamente legata all’intolleranza al glutine, anche se non tutte le persone celiache ne soffrono. Si manifesta a livello cutaneo con la comparsa di eruzioni pruriginose ed evidenti macchie eritematose, accompagnate da irritazione ed infiammazione. Le parti più colpite sono la regione lombare, le ginocchia e i gomiti. La cura della dermatite erpetiforme è specifica per i celiaci e prevede la rimozione totale del glutine.

Altre tipologie di Dermatite in cui l’alimentazione ha minor peso sono: quella da contatto, da stress, da sudore, batterica e periorale (che si sviluppa in viso per fattori ormonali o reazioni a specifiche sostanze presenti in cosmetici e dentifrici).

La pelle come specchio del benessere

Il benessere dell’organismo si vede dalla nostra pelle, che può considerarsi lo specchio di ciò che accade nel nostro corpo. Essa, infatti, è in grado di riflettere eventuali disturbi del metabolismo o di batteri alla base di alcune malattie dermatologiche.

Attraverso l’adozione di uno stile di vita sano fatto di attività fisica, igiene personale e una dieta equilibrata si può ristabilire l’equilibrio e la salute sia dell’organismo che della cute.

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