Benessere fisico e benessere mentale sono due facce della stessa medaglia. Fornire al vostro corpo la giusta quantità di nutrienti, vi farà sentire sicuramente meglio a 360 gradi. Eppure, dimagrire e alimentarsi in modo consapevole sono prima di tutto una questione di “atteggiamento mentale”.
Nel mondo frenetico in cui viviamo, ci appesantiamo troppo spesso con pensieri negativi ed emozioni negative che ci fanno rimanere in uno stato di inattività che non ci rende produttivi in generale. Eppure, paradossalmente, siamo un po’ tutti vittime del fascino del “tutto e subito”. In alcuni casi, chi inizia un percorso con l’obiettivo della perdita di peso dopo tanti tentativi falliti, ha spesso un atteggiamento mentale carico di emotività: rabbia, senso di inferiorità, insoddisfazione e altri stati d’animo che influenzano molto il suo comportamento alimentare. Se per “dieta” intendiamo un regime alimentare dettato da qualcuno, che non ci aggrada fin dal principio, che sentiamo stretto e limitativo, sarà difficilissimo mantenere un buon atteggiamento e raggiungere l’obiettivo.
Porsi obiettivi intermedi:
Per ottenere qualcosa sul lungo termine, bisogna innanzitutto porsi degli obiettivi intermedi realistici e non troppo alti rispetto alle proprie possibilità, in modo tale da essere costantemente motivati nel volerli realizzare.
Restare focalizzati sui progressi:
Può succedere che i risultati che vi aspettate tardino ad arrivare. In questo caso la motivazione cala drasticamente e bisognerà restare focalizzati sui progressi già ottenuti e non necessariamente in termini di peso o centimetri persi. Ad esempio, in alcuni casi l’umore migliora, si dorme meglio e ci si sente più energici, migliora l’aspetto della pelle, oppure in ambito di fitness, la performance e il fiato.
Rimuovere le tentazioni:
Un altro passo importante quando si lavora per migliorare il proprio atteggiamento mentale è rimuovere, almeno inizialmente, tutte le tentazioni e le distrazioni dall’ambiente che ci circonda. Svuotare la dispensa dal cibo spazzatura risulterà più facile se rispettiamo il vecchio detto… lontano dagli occhi, lontano dal cuore!
Piccoli cambiamenti per volersi bene:
È sufficiente cambiare piccole cose nella routine quotidiana per stimolare il cervello a produrre le sostanze del benessere, le uniche che non portano a cercare il piacere nel cibo, se non quando si ha voglia di godersi un pasto libero. Bisogna volersi bene prima di pretendere da sé stessi.
Le persone che hanno avuto maggior successo nella loro trasformazione fisica, ovviamente tralasciando chi soffre di serie patologie, sono quelle che giorno dopo giorno con pazienza e perseveranza, hanno seguito il loro regime alimentare dedicandosi con il giusto atteggiamento mentale. Cosa voglio dire con questo? Sarebbe meglio intendere con la parola “dieta” un nuovo stile di vita, imparando ad essere costanti puntando all’obiettivo, a gestire la vostra emotività e a concedervi qualche ora di movimento, oltre che qualche piccolo piacere senza privarvi di nulla. Solo così mantenere l’atteggiamento giusto per dimagrire senza la tanto temuta “dieta” sarà facile, oltre che estremamente gratificante.



