Blog Content

/ /

Cheat day: il bello della dieta

Uno dei primi dubbi prima di iniziare una dieta riguarda la possibilità di avere un pasto libero. Che lo si chiami cheat meal, cheat day o “sgarro”, il significato è uno solo: concedersi un pasto senza vincoli di scelta, quantità e calorie, per sentirsi liberi di mangiare ciò che si vuole, da soli o in compagnia. Su una cosa siamo tutti d’accordo, cioè che le costanti privazioni rischiano non solo di compromettere la dieta, ma anche e soprattutto di farvi entrare in un mood controproducente. Le conseguenze che ne possono derivare sono moltissime: disturbi alimentari, stress, insoddisfazione e depressione. Quindi perché rinunciare a questa libertà?

Tra i cheat day più gettonati c’è ad esempio la tradizionale ed irrinunciabile pizza!

Questo simbolo della tradizione gastronomica italiana e non solo. Nonostante l’elevato apporto di calorie, è considerato un pasto completo, contenente in media tutti e tre i macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi). Pur non nascendo come un alimento particolarmente elaborato, oggi ne esistono di diversi tipi, con vari tipi di impasto e con ottimi condimenti. Vi basterà adottare pochi e semplicissimi accorgimenti, come ad esempio preferire delle farine integrali o impasti a lunga lievitazione e più digeribili, oppure preferire pizze semplici, per un pasto di qualità e senza abbuffate.

Dopotutto, stiamo parlando di un patrimonio Unesco che non solo non vanificherà gli sforzi fatti, ma contribuirà, se ben gestito, a dare un “boost” al metabolismo. Infatti, in molti studi hanno confrontato l’effetto del mangiare normalmente con l’effetto prodotto dal mangiare “molto” durante le giornate libere. In moltissimi studi si evidenzia che il cheat day non ha avuto alcun effetto negativo sulla salute metabolica in seguito a un singolo pasto (ovviamente parliamo di soggetti sani).

I livelli di glucosio nel sangue, infatti, non si alterano superiori a quelli dopo un pasto normale e inoltre, un pasto a maggior contenuto calorico, durante un periodo di restrizione, comporta un “recupero” dai diminuiti livelli di leptina, l’ormone della sazietà che viene prodotto dal tessuto adiposo con lo scopo di inibire lo stimolo della fame. In poche parole, rendervi liberi una volta a settimana vi farà sentire meno appetito durante la settimana stessa!

Concedetevi dunque la prospettiva di poter “rompere gli schemi” di tanto in tanto, magari in occasioni particolari. Farlo, renderà più semplice l’impegno, ai fini non sono del dimagrimento ma del benessere generale. Mantenersi in forma è uno stile di vita che deve diventare sostenibile nel lungo termine, quindi godetevi le vostre pizze senza sensi di colpa.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *