Con l’arrivo dell’estate la richiesta di integratori drenanti e diuretici aumenta, soprattutto da parte dei soggetti di sesso femminile. Drenare però, al contrario di quel che si crede non vuol dire dimagrire, ma diminuire l’acqua extracellulare ed interstiziale causata spesso da una infiammazione del nostro organismo o semplice vasodilatazione. Spesso, infatti, l’accumulo di liquidi nello spazio extracellulare, conosciuto come ritenzione idrica, è in parte dovuto ad un drenaggio linfatico deficitario.
Si, ma cosa significa? Ora ve lo spiego.
Il sistema linfatico è costituito da un complesso sistema di vasi che spinge la linfa grazie all’azione muscolare. Quando questo sistema di drenaggio va in tilt, si crea un accumulo dei liquidi a livello extracellulare, negli spazi interstiziali. Ecco perché, quando il vostro stile di vita diventa troppo sedentario e la dieta troppo ricca di alimenti raffinati e processati di origine industriale, questa ritenzione aumenta peggiorando di fatto anche una cellulite già presente.
Quali sono sostanze e alimenti drenanti?
Partendo da una macro area possiamo considerare drenanti alcune verdure come asparagi, radicchio, cetrioli e frutta carnosa come ananas, anguria e mirtilli o altri alimenti ricchi di acqua.
Più nello specifico, un valido aiuto per la risoluzione di alcune problematiche arriva da sostanze naturali e vegetali che, se assunte mediante l’alimentazione o attraverso l’utilizzo di appositi integratori, svolgono un’efficace azione drenante, agendo anche da coadiuvanti nel contesto di uno stile di vita sano.
È importante in primis considerare che l’utilizzo e la posologia di alcune erbe e dei loro principi attivi può variare a seconda dei soggetti, dell’età, del sesso e delle necessità personali. Inoltre, sono disponibili formulazioni come tisane, infusi e decotti, anche se l’assorbimento più efficace avviene attraverso gocce o compresse in cui i principi attivi sono concentrati. Per citarne alcuni:
- – la vitamina C è nota soprattutto per il suo potere antiossidante, ma esercita anche un effetto diuretico;
- -la centella asiatica è nota per favorire il drenaggio delle sostanze tossiche dall’organismo esercitando un’azione antinfiammatoria e vaso -protettrice a livello dei tessuti;
- -la pilosella è una pianta ricca di proprietà benefiche, drenanti e antibiotiche, che costituisce un aiuto naturale prezioso per il corpo. Consigliata per i trattamenti della cellulite, ritenzione idrica, gonfiore e edemi, la pilosella è anche un ottimo rimedio nei casi di cistine e infezioni urinarie;
- -la radice del tarassaco presenta una potente azione drenante e proprietà depurative, in quanto stimola la funzionalità epatica, biliare e renale;
- -l’equiseto è un’altra pianta dalle proprietà capillaro-protettrici e diuretiche, ma utile anche per la salute e la bellezza della pelle. I suoi principi attivi lo rendono un perfetto diuretico naturale;
- -altri composti noti per proprietà disintossicanti e depurative sono l’uva ursina, la betulla, la bromelina, il finocchio, l’anice e la melissa.
Quando sarebbe meglio evitare di drenare?
Il mio consiglio, quindi, è di drenare in casi di ipertensione o in presenza di un forte sovrappeso con grasso viscerale (addominale). Il drenaggio è molto utile a soggetti con una buona massa muscolare ma che lavorano in maniera sedentaria o spesso in piedi. Sconsiglio vivamente di drenare a persone ipotese, persone tendenzialmente magre, deboli e poco muscolose, perché l’acqua è bene trattenerla e non mandarla via con il drenaggio; infatti, in questi casi si deve parlare di reintegrare al meglio i liquidi e non drenarli. Per queste persone lo sport aiuta tantissimo nel reintegrare i liquidi. Sconsiglio inoltre l’utilizzo di drenanti a persone costrette a lavorare ad alte temperature o che tendono a sudare molto, perché andremmo solo a peggiorare la disidratazione.




