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Caldo intenso? Scopri come gli alimenti possono idratarci più dell’acqua stessa.

Quando oramai il caldo si fa sentire c’è una sola molecola che diventa davvero essenziale per la nostra salute: l’acqua. L’idratazione è un aspetto importante della nostra alimentazione e ci deve essere fornita nelle giuste quantità che sia estate che in inverno, poiché ogni singolo funzionamento del nostro corpo è dipendente dall’acqua.

Anche se si può sopravvivere senza cibo per alcune settimane, non potremmo assolutamente vivere senza acqua, perché ne siamo costituiti per il 60%.

Ma di quanta acqua abbiamo bisogno?

Sicuramente per tutti il fabbisogno aumenta in estate perché aumenta anche la sudorazione e quindi la perdita di liquidi ed insieme da essa importanti minerali. Ogni singola azione del nostro corpo infatti, necessita di acqua, dal semplice respirare a passeggiare.

Frutta e verdura sono validi alleati in questa stagione per aumentare lo stato di idratazione. Infatti, chi ci idrata maggiormente sono proprio alcuni alimenti, piuttosto che l’acqua stessa. Questo perché, l’acqua nell’alimento viene rilasciata più lentamente, mentre bere molto in poco tempo idrata solo la vescica che poi avrà il compito di eliminare l’acqua in eccesso.

Non dimentichiamo inoltre che con le elevate temperature aumenta il sudore che è composto non solo da acqua, ma anche da sali minerali come zinco, magnesio, potassio, sodio e vitamine idrosolubili come quelle del gruppo B, che vengono meno e in alcuni casi reintegrati dagli alimenti invece che dall’acqua stessa.

Ci sono invece alimenti che vanno del tutto evitati con alte temperature come, ad esempio, l’alcol poiché aumenta la disidratazione. Stesso discorso vale per le bevande come caffè e tè. Questo perché, per quanto la freschezza di una birra possa essere piacevole è altrettanto illusoria, poiché fa aumentare la temperatura corporea. Meno è il grado della birra, maggiore sarà il suo potere idratante.

È importante invece, aumentare il consumo di verdura, soprattutto fresca e di frutta di stagione. Ad esempio, il melone oltre che ad essere ad alto potere idratante è ricco di carotenoidi e vitamina C, che protegge dai danni che possono derivare dall’eccessiva esposizione al sole, albicocche e kiwi sono ricchi di potassio, l’anguria contiene il licopene, un importante antiossidante che protegge la pelle. Anche la frutta secca (mandorle, nocciole, noci etc.) ricca di fibre e minerali, viene in soccorso.

Un allarme va lanciato per le persone più anziane perché con l’avanzare dell’età, lo stimolo a bere si riduce, quindi sempre più spesso sento dire: “non bevo perché non ho sete”. Per bere non bisogna avere sete! Quando avvertiamo la sete è già tardi, ci stiamo già disidratando.

Cosa fare per mantenersi idratati

Per una corretta idratazione sono necessari circa due litri di acqua al giorno, quantità variabile in base al sesso, all’età e al tipo di attività fisica svolta.

Ecco alcuni consigli che possono essere d’aiuto per stimolarvi a bere:

  • – provate ad aromatizzare l’acqua con buccia di limone, zenzero, menta e basilico;
  • – concedetevi con moderazione centrifugati o estratti, evitando bevande zuccherate e succhi di frutta confezionati, poiché incrementano notevolmente l’apporto calorico;
  • – fissate degli obiettivi quotidiani sulla quantità di acqua da bere (es. 4 bottiglie da 500 ml al giorno);
  • – cercate di iniziare e terminare la giornata con un bicchiere di acqua che, mi raccomando, deve essere fresca e non fredda e va bevuta lentamente in piccole quantità, onde evitare problemi di congestione;

Il mio consiglio è quello di chiedere aiuto alla tecnologia, telefonini e smartwatch ormai permettono di impostare sveglie e promemoria per qualsiasi cosa, inoltre per chi non è proprio abituato a bere con costanza esistono persino app divertenti che ci “ricordano” di bere, ormai diventate uno strumento valido ed indispensabile per aiutarci ad idratarci bene, nonostante gli impegni e la vita frenetica.

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